Visualizzazione post con etichetta Videogiochi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Videogiochi. Mostra tutti i post

mercoledì 1 maggio 2013

Pubblicato il nuovo trailer per GTA 5 - i tre volti dei protagonisti.





E per una volta, il Drago parla di videogame

E' di queste ultime ore l'uscita del terzo trailer per quel GTA V così atteso da avermi ormai invaso anche i sogni. 
Una serie che amo - forse l'unica serie videoludica di cui posso davvero dirmi fan sfegatato. Da quella prima entrata della serie, che mi aveva tenuto incollato al divano da adolescente brufoloso, a muovere un omino giallo per le strade di una brutta città tridimensionale più assomigliante a un lego tarocco. Fino ai fasti al neon di Vice City e i deserti immensi di San Andreas. Fino a quel GTA IV, così amato e così odiato al contempo - col cugino rompiballe che ti chiamava al cellulare per giocare a bowling mentre eri intento a sfuggire dalle forze governative statunitensi. 
GTA è da sempre l'unico gioco che potrei definire droga

E com'era stato per i due trailer precedenti, io questo trailer lo  sto guardando e riguardando e ri- riguardando per la sesta volta, e anche per la settima, nell'impossibile-da-reprimere attesa per questo quinto capitolo (in realtà settimo) del grande rubi auto.

sabato 29 settembre 2012

5 franchise sulla via del tramonto





Non hanno più idee, dice il luogo comune. Non è vero, di idee ne hanno parecchie (o almeno ne ha chi vuole lavorare per loro) ma non le vogliono se non sono affermate. Perché la macchina dell’intrattenimento possa usarle, vuole che siano conosciute, con un largo fanbase, con plurimi fanclub e wiki sterminati; insomma, vogliono che siano tutte Guerre Stellari.
Ma se non sei il barbuto grasso di Skywalker ranch cosa devi fare? Ti crei il tuo franchise, investi e investi e preghi a Plutone che ti frutti qualcosa. Fai partire campagne sui social network, apri tu stesso il wiki, fai scrivere ai giornali che il tuo prodotto “è già un culto”; se ti va bene ti ritrovi con Twilight, anche se nella maggior parte dei casi ci si ritrova con Lanterna Verde.
Ma poi? Se hai trovato quella vena d’oro nelle montagne dell’immaginazione e i soldi hanno cominciato a fluire direttamente nelle tue tasche , è allora che il franchise lo devi tenere vivo. E’ un processo difficile anche questo, devi decidere se innovare o meno; se far partire i prodotti ancillari; quanto merchandising permetterti; quanti film/serie/videogame/fumetti concedere; quando stracciare tutto e ripartire col reboot. Basta un piccolo errore di calcolo, troppi film floppati o fan estraneati e il tuo franchise torna a essere quello che è sempre stato, soltanto fumo.
E’ un processo ridicolo, lo concedo, non saprei neanche dire com’è iniziato (negli anni sessanta con James Bond? Nell’Ottocento con Sherlock Holmes?) e ormai è dominante nel cinema popolare e nei prodotti di contorno. Ma non è qui che lo criticherò, qui è dove listerò piuttosto alcune di quelle proprietà intellettuali che hanno fallito: ancora vivi, ma per poco; ecco quindi una lista sommaria di 5 franchise non ancora sepolti, ma a un passo dal pensionamento forzato: